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PROGETTO
“IL SORRISO” società cooperativa sociale

1. Prologo
1.1 La genesi
Iniziativa Comunitaria Equal – “Trailer di sviluppo territoriale”n.prot.IT-G2_EMI-0021, rif.PA 2004-0340/Rer)ammesso all’azione Con Delibera di G.R. nr.903 del 13/06/2005.
Il Progetto Equal sopra indicato, nato per iniziativa AECA e sponsorizzato dai Comuni della Valconca e della Valmarecchia, aveva come obiettivo finale la creazione di un soggetto (cooperativa sociale) in grado di rispondere ai fabbisogni del territorio nelle tematiche relative alle fasce cosiddette deboli, e cioè bambini e giovani, e anziani.
Per questo motivo sono partiti due diversi percorsi formativi, quello dell’Animatore Sociale, e quello dell’Educatore Sociale, in funzione delle diverse inclinazioni delle persone, nonché delle diverse esigenze riscontrate nei territori interessati all’iniziativa.

1.2 La forma giuridica

La forma giuridica utilizzata per dare corpo all’iniziativa e quella della cooperativa sociale. Questa non ha fini di lucro, persegue l'interesse generale della comunità e remunera esclusivamente il lavoro sviluppato dai soci. Ha una struttura mutualistica, cioè basata sul reciproco sostegno. Principio base della cooperativa è la democraticità delle decisioni.
E’ un'impresa no profit collocata nel movimento della cooperazione sociale; opererà in collaborazione con altre cooperative sociali, comuni, enti volontariato e associazionismo.
La sua finalità è cooperare tutti assieme in maniera corale e armonica per migliorare la qualità della vita in genere delle persone, per cui ha una particolare attenzione per le situazioni di disagio sociale o psicologico che portano all’emarginazione. Sostiene e rispetta i diritti umani, in conformità con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell’Onu.
I suoi valori sono: etica, auto-responsabilità, rispetto delle diversità, rispetto dell’ambiente che ci circonda, centralità della persona, uguaglianza, solidarietà tra i suoi membri e nei confronti dei soggetti svantaggiati, equità. I suoi soci sono persone che hanno deciso di lavorare nel mondo del sociale e che credono nei valori dell’onestà, della trasparenza, della responsabilità sociale e dell’attenzione verso gli altri. Essi si aiutano a vicenda per crescere insieme.
Ogni socio può partecipare alla gestione sociale della cooperativa ( es: costo minore per l’acquisto di attrezzature e materiale, prezzi migliori per i servizi, condizioni di lavoro migliori). Gli amministratori della cooperativa devono rispettare il principio di parità di trattamento nei confronti dei soci. I soci prestatori di lavoro intendono perseguire lo scopo di nuove occasioni di lavoro per se stessi ed eventualmente per altri lavoratori.

Si chiamerà “Il Sorriso”

1.3 Le partecipanti

Partecipano alla costituzione della cooperativa alcune delle ragazze partecipanti ai due percorsi formativi. Pur se a volte provenienti da esperienze non sempre coincidenti con le finalità dei corsi stessi, le partecipanti hanno acquisito le competenze manageriali oltre che educative per gestire un’attività di servizi all’infanzia ed agli adolescenti (13 anni), nonché di supporto agli anziani.

Rossella Sirani Fornasini è nata a Bologna il 26/10/1979, si sta laureando in Scienze dell’Educazione, indirizzo Educatore Sociale. Ha svolto tirocini al Ceis e presso la Cooperativa Sociale “Il Millepiedi” con ottimi risultati. Ha frequentato il corso di Educatrice domiciliare presso il Centro di Formazione professionale Osfin di Rimini. Ed attualmente è impegnata in una collaborazione a progetto all’interno degli asili nido della Cooperativa Sociale “ Service Web”.

Alessandra Pini è nata a Rimini il 12/08/1974, si è laureata in Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna. Ha svolto attività di baby-sitter, di animazione ai bambini e doposcuola, aiuto nei compiti scolastici. Ha partecipato a laboratori di psicodramma Moreniano e di canto. Ha frequentato il corso di “Animazione sociale” al Centro Osfin e ha svolto stage di preparazione sui laboratori ludico-culturali e creativi per i bambini. Attualmente lavora come impiegata part-time presso ufficio commerciale di Rimini.

Donatella Avallone è nata a Rimini il 13/03/1964. Si è laureata in Psicologia presso la Facoltà di Magistero di Padova. Ha svolto attività di animazione con bambini, doposcuola. Ha lavorato come educatrice con bambini e adulti svantaggiati. E’ stata animatrice presso la Casa protetta R.s.a. di San Mauro Pascoli. E’ iscritta all’Albo degli Psicologi e degli Psicoterapeuti. Ha frequentato il corso in “Animazione sociale” presso l’Osfin.

Barbara Guerra è nata a Cattolica il 26/04/1971. Si è diplomata in Dirigente di Comunità. Ha svolto il tirocinio presso la “Service Web” e la “ Millepiedi”.
Ha frequentato il biennio di formazione allo spettacolo e diversi laboratori di teatro con i “Fratelli di taglia” l’Arboreto di Mondaino. Ha preso qualifica in Educatrice Domiciliare. Ha esperienza pluridecennale come baby-sitter nel privato e collabora da due anni con la cooperativa “La trottola” anche come animatrice negli alberghi. Lavora attualmente per il Comune di Rimini negli asili nido come supplente.

Maria Pacilli è nata a Foggia il 03/02/1949. E’ diplomata in scuola Magistrale, specializzata nel metodo Montessori. Ha frequentato corsi di attività integrative a Roma, corsi per bambini diversamente abili. Ha insegnato nelle scuole elementari pubbliche. In estate era educatrice nelle colonie della Romagna gestite da privati. Ha frequentato il corso in “Animatore Sociale” presso l’Osfin. Attualmente è pensionata e fa volontariato presso il centro per l’infanzia “La foresta incantata” di Rimini.

Stefania Montanari è nata a Rimini il 23 luglio 1966 a Rimini. Ha svolto studi nel settore commerciale che hanno costituito il suo primo approccio lavorativo nell’ambito della gestione contabile-amministrativa. Ha frequentato diversi corsi nell’ambito della comunicazione, delle terapie, dell’arte, del massaggio e linfodrenaggio, dello studio della tecnica terapeutica del cranio-sacrale e ha studiato per interesse personale psicologia e psicodinamica. Ha frequentato il corso di “Educatrice domiciliare” presso l’Osfin.

Asnaa Kahachimi è nata a Casablanca l'8 marzo 1985. Si sta laureando in scienze della formazione con Indirizzo di Educatore sociale territoriale presso l'Università di Urbino. Ha conseguito attestati di corsi di teatro. Ha svolto diversi tirocini presso le scuole materne ed elementari presso vari Enti tra cui la Cooperativa Millepiedi. Ha esperienza triennale come educatrice presso il Centro estivo del Comune di Riccione. E' stata Tutor del corso di Operatore punto vendita presso il Cescot di Rimini. Ha conseguito il titolo di Animatore sociale presso l'Osfin.

Ovviamente, e come nella natura e nello spirito della cooperativa, questa sarà aperta all’ingresso di nuovi soci ed ai contributi di nuove professionalità, anche al fine di poter offrire sempre nuovi servizi, ovvero migliorare quelli iniziali.

2. L’idea principale

2.1 Il Centro ricreativo ed educativo
L’idea di base de Il “Sorriso” rappresenta un desiderio trasformatosi in realtà, quello di offrire uno spazio di socializzazione nel quale i bambini e le loro famiglie possano essere liberi di costruire domande e di generare esperienze. Un luogo in divenire che si trasforma, come il sorriso di un bambino che cresce.
Il “Sorriso” vuole essere un luogo nel quale è possibile apprendere nuovi punti di vista, immagini, metafore, ipotesi per interpretare la realtà, e in cui il bambino diviene costruttore e protagonista insieme all’adulto.
Un contesto in cui i laboratori ludici e creativi rappresentino spazi autogenerativi, di conoscenza e cultura, e dove, nelle relazioni con l’altro, il bambino si senta legittimato ad esprimersi e a narrare le proprie interpretazioni. Un luogo di ascolto che genererà curiosità e farà produrre domande sulla realtà che circonda il bambino, perché dalle domande si costruiscono nuove conoscenze.
Le finalità del centro saranno atte, nelle intenzioni delle partecipanti, alla realizzazione di un contesto educativo che sia in grado di sostenere ed orientare, in termini qualitativi, attraverso una progettualità coerente ed intenzionale, lo sviluppo globale del bambino, partendo dalle sue potenzialità e promuovendo la socializzazione, lo sviluppo emotivo e cognitivo, nel rispetto delle varie fasi e dei ritmi personali, in stretta collaborazione con il suo contesto famigliare.

2.2 L’organizzazione degli spazi

In una struttura per la prima infanzia, lo spazio deve essere organizzato in modo tale da favorire, nel bambino, la capacità di orientarsi consapevolmente tra diverse opportunità, per poter scegliere giochi e attività che siano rispondenti alle proprie motivazioni.
Lo spazio ha una forte valenza educativa in quanto contiene ed orienta il comportamento del bambino.
L’allestimento sarà quindi pensato per un bambino che si muove, incontra, sperimenta, si mette in relazione, lascia e poi ritrova.
Idoneo ad offrire proposte di gioco e di esperienze significative rispetto alle potenzialità cognitive, affettive, relazionali di ogni bambino tenendo sempre in considerazione il suo benessere e la sua sicurezza.

2.3 La metodologia

Il metodo che il centro si propone di utilizzare, nasce da una base induttiva; il bambino, attraverso lo sviluppo delle sue potenzialità nella dimensione individuale e collettiva, partendo dal suo pregresso e tramite il gioco euristico, l’esplorazione e i laboratori creativi il bambino riesce pertanto a sviluppare le proprie capacità personali e ad attivare nuove conoscenze.
L’educatore in questo contesto, si propone come figura di mediazione tra il bambino e ciò che deve sviluppare senza sostituirsi alle esperienze concrete che il soggetto può vivere e potenziare all’interno della struttura. E’ una figura di riferimento che guida ma non sovrasta.
I vari angoli sono costruiti in base alle varie necessità di sviluppo motorio, cognitivo ed affettivo con momenti di drammatizzazione, importanti per il bambino che deve sviluppare una sua esperienza rispetto ai vissuti esterni.
I bambini, non conoscono ancora, in questa fascia d’età, la scansione del tempo (come quella degli spazi), per questo è importante proporre loro una ritualizzazione dei momenti di quotidianità, che diverranno così punti di riferimento dello scorrere del tempo e degli eventi e pertanto conferma del ritorno della figura di riferimento.

2.4 I laboratori

Saranno spazi adibiti ad attività mirate, svolte in piccoli gruppi in base all’età, agli strumenti ed alle competenze acquisite.
Saranno attivi vari laboratori per lo sviluppo dei 5 sensi tra i quali :

Laboratori sul colore

Laboratori sui suoni

Laboratori sugli odori

Laboratorio di manipolazione

Laboratori di movimento espressivo e drammatizzazione

Laboratori con materiali di recupero e ottimizzazione risorse ambientali

Laboratori di lettura figurata

Laboratori di semina dei fiori e delle piante

Laboratori con materiali pre-artistici (farine, zucchero, pasta, cereali…)

Laboratori specifici inerenti ai progetti didattici dell’anno di riferimento.

Si rimarrà comunque disponibili a nuove richieste, idee od esigenze.

3. L’analisi e i servizi
3.1 L’analisi di mercato

Una delle funzioni dei progetti finanziati come quello di Equal è soprattutto quella di farsi promotore e garante di una politica a favore dei bisogni emergenti nella Comunità.
E questo viene portato avanti attraverso una puntuale individuazione ed interpretazione di quelle che possono essere le carenze del territorio
La società attuale è caratterizzata da una complessità della società familiare notevole visto anche le nuove tipologie delle famiglie le quali hanno diverse esigenze rispetto al passato soprattutto in relazione a la ridotta disponibilità temporale conseguente agli impegni lavorativi.
La Cooperativa “Il Sorriso” intende offrire servizi in grado di porsi a fianco della famiglia e non di sostituirsi a questa, offrendo spazi, tempi, competenze e rispondendo ad esigenze nuove, uno spazio di incontro per i bambini e per gli adulti.
Compito degli educatori sarà quello di essere in grado non solo di affiancare i bambini nel processo di crescita ma anche di porsi come interlocutori dei genitori. E' il collettivo di tutto il personale che progetta, ricerca e verifica costantemente gli obiettivi e i risultati ottenuti, il tutto in un'ottica di condivisione e crescita comune.

3.2 I servizi

Di seguito evidenziamo i servizi che la cooperativa offrirà , distinti per fascia di utenza. In calce ad ogni tipologia di servizio anche il costo per l’utilizzatore.

3.2.1 I servizi all’infanzia

Il centro accoglie bambini di età compresa tra i tre mesi e i tre anni, con giochi e laboratori che rispondono alle varie esigenze.
E’ aperto dal lunedì al venerdì dalle 7:45 alle 19:30 ed il sabato mattina dalle 7:45 alle 13:30 (su richiesta).
E’caratterizzato da un’organizzazione flessibile, che consente anche ai genitori che hanno esigenze non standardizzate di usufruire del servizio e di vedere soddisfatte le proprie necessità.
Il centro offre ai suoi iscritti:
• Laboratori settimanali
• Arteterapia per i piccoli e i genitori
• Feste a tema per bambini e genitori
• Mostre sui lavori didattici
• Consulenza psicologica per la famiglia
• Feste di compleanno
• Possibilità di accogliere bambini di età superiore ( con servizio interno di baby-sitteraggio)

L’accesso ai corsi avviene attraverso la quota d’iscrizione associativa di € 50,00.
Listino prezzi:
- 1 ORA € 5,00
- 10 ORE € 45,00
- 25 ORE € 90,00
Abbonamento mensile:
- 120 ORE € 300,00
- OPEN € 390,00
In caso di fratelli si pagherà una sola iscrizione

3.2.2 I servizi all’adolescenza

Obiettivi: prevenzione del disagio giovanile nelle sue varie forme e che si manifesti nella dispersione scolastica, nella violenza, nelle azioni illegali, nella difficoltà a convivere con la famiglia a causa della sua disgregazione, nella difficoltà di relazione con i coetanei, nella difficoltà a conoscere la propria unicità e attitudini personali.
I servizi hanno come obiettivo il sostegno affettivo-emotivo e socio-relazionale, in quanto sempre piu’ spesso in ambito familiare, manca nei confronti dei figli l’ investimento affettivo adeguato, un modello relazionale di sviluppo. Non solo, anche nel contesto sociale ed istituzionale manca un chiaro progetto d’educazione dell’infanzia e dell’adolescenza. Scopo del progetto è la creazione di una rete in cui "giovane e dintorni" possano trovare assistenza, consulenza, sostegno e stimolo.
Attività:
- animazione e organizzazione di eventi
- proposte di corsi ludico-culturali
- sostegno scolastico con percorsi di recupero personalizzato
- percorsi educativi extrascolastici

3.2.3 I servizi agli anziani

I presupposti mutualistici e democratici della cooperativa “Il sorriso” suggeriscono che solo promuovendo la qualità della vita e del benessere di ogni settore della popolazione si possano ottenere significativi e percepibili miglioramenti all’interno di una comunità.
“Il sorriso” intende valorizzare la qualità della vita delle persone anziane, intese non solo come soggetti da tutelare ma come risorsa fruibile in un’ottica di solidarietà e comunicazione tra le generazioni, offrendo occasioni concrete di metter a disposizione la propria esperienza al servizio del bene comune.
Attività:
- proposta di giochi tradizionali antichi dei nonni
- laboratori di attività artigianali presentate dagli anziani nel centro
- lettura da parte degli anziani di racconti e favole di una volta
- trasmissione orale dei saperi antichi in forma ludico-didattica


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