SPECIFICHE AI SINDACI PER COOPERATIVA EQUAL
Iniziativa Comunitaria Equal – “Trailer di sviluppo
territoriale”n.prot.IT-G2_EMI-0021, rif.PA 2004-0340/Rer)ammesso
all’az. Con Del. Di G.R. nr.903 del 13/06/2005.
Il Progetto Equal, portato avanti assieme ai Comuni firmatari dell’iniziativa,
ha come obiettivo finale la creazione di una cooperativa in grado di
rispondere ai fabbisogni del territorio.
Per questo motivo si sono progettati due diversi percorsi formativi:
uno rivolto al contesto educativo per “Educatrice Domiciliare”
di 480 ore e l’altro rivolto al contesto dell’animazione
“Animiamoci” di 300 ore , per poter meglio rispondere alle
esigenze, non completamente soddisfatte, di servizi nei contesti di
cui sopra, nei territori della Valconca e della Valmarecchia.
La Cooperativa, attualmente in Costituzione, vedrà la partecipazione
attiva degli allievi che si sono preparati attraverso percorsi ad hoc
e appositamente progettati per le esigenze dei territori, e sarà
in grado di rispondere sia ai bisogni/necessità delle famiglie,
che a quelle delle Amministrazioni locali che necessitano di soggetti
privati, con competenze specialistiche, rispetto al ruolo educativo
e di animazione,che imprenditoriali.
Inoltre, su d'un altro versante, la cooperativa sarà in grado
di offrire servizi di prevenzione al disagio nell'età dell'adolescenza,
e servizi di sostegno ed animazione per gli anziani.
In definitiva la Cooperativa che nascerà da questo progetto opererà
nel settore dell'educazione e dell'animazione sociale, e sarà
in grado di: seguire micro interventi, di progettare e gestire spazi
per l'assistenza, l'educazione, il sostegno a bambini, giovani, adolescenti,
gruppi ed anziani.
In dettaglio potrà effettuare:
• Interventi di prevenzione identificati e programmati in aderenza
alle reali necessità del tessuto socio-culturale di riferimento
• riconoscere i processi dello sviluppo della persona ( con particolare
riferimento all’infanzia da 0 ai 3 anni)
• conoscere ed applicare interventi educativi
• riconoscere le dinamiche familiari ed apportare eventuali interventi
correttivi
• ricognizione dei fabbisogni culturali ed educativi dell'utenza
• preparare pasti nel pieno rispetto delle norme igieniche e con
le conoscenze di base necessarie ad una corretta educazione alimentare
per l'infanzia
• programmazione di interventi ludico-culturali e socio-educativi
anche per anziani, persone in deficit di opportunità, ecc.
• organizzazione di attività ricreative: feste, ludoteca,
giochi di gruppo per le varie tipologie di utenza
• realizzazione di interventi di animazione teatrale ed espressiva:linguaggio
vocale, gestuale, musica, drammatizzazione, ecc.
• predisposizione di laboratori manuali: creta, pittura, disegno,
etc.